Cari giovani,

 

  1. Nei prossimi giorni (19-28 settembre) vivremo con voi una singolare esperienza che abbiamo chiamato Missione Giovani con il motto E’ bello stare con te.

       Gli animatori di questa singolare proposta che la nostra Chiesa di Lecce offre a tutti voi, saranno un centinaio di vostri coetanei che verranno a incontrarvi nei vostri luoghi: scuola, parrocchie luoghi delle vostre aggregazioni, come da accluso programma, per parlarvi di come una persona: Gesù Cristo ha cambiato la loro vita fino alla decisione di seguirlo fino in fondo sulla strada di un impegno totale e definitivo che parli di Lui non ancora passato di moda.

Desiderano conoscervi, incontrarvi, dialogare con voi, ascoltare, per mettervi a parte di questa scelta che li ha cambiati radicalmente.

Questa mia lettera/invito per voi è scritta da me e da uno di questi vostri amici che conoscerete nella prossima settimana, al quale ho chiesto di darmi una mano. Sono giovani che hanno deciso di rispondere a una chiamata di Gesù Cristo che a loro è risuonata come un giorno agli Apostoli: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”.

 

  1. Vorrei raggiungere ciascuno di voi, cari giovani, lì dove siete, senza distinzione alcuna, per mettermi in ascolto della vostra ricca interiorità, per condividere un tratto di strada insieme, forse anche il vostro silenzio, le vostre tante domande, la preoccupazione per il domani. Vi prego di sentirmi con voi: ci accomuna l’avventura della vita, l’abitare questo nostro tempo, la ricerca costante del volto di Dio nelle pieghe e nelle piaghe della storia. Sono pellegrino con voi! Tento di camminare, anche se con un po’ di fatica a causa del passo più lento, sulle vostre strade.

Sono sicuro che ognuno di voi coltiva dentro di sé almeno un desiderio per la propria vita, un sogno di pienezza, di felicità. Non un desiderio qualunque, ma proprio quello che rende la vita aderente a ciò che siamo, che dà orientamento al nostro esistere, motivazione e significato a ciò che compiamo, alle scelte che viviamo. È quel desiderio d’infinito che in fondo portiamo con noi, quello che nessuna illusione può appagare. Fin dalla vostra età ho capito che solo una persona può appagare questa mia e nostra ricerca, questa sete grande di verità, di senso: Gesù Cristo.

Quello con Lui è stato l’incontro che ha cambiato la mia vita. Gesù Cristo desidera incontrarci, cerca noi, anzi cerca proprio te. Non giudica la nostra vita, la ama. Non abbiate paura di lasciar entrare il Risorto nella vostra vita! La fede non è un’idea da dimostrare, un concetto da custodire, ma un incontro da vivere. Cristo è la chiave di volta della nostra esistenza. Lui conosce la fatica che noi uomini sperimentiamo nel fidarci di Lui. Non abbiate paura di perdere: con Cristo non abbiamo nulla da perdere, ma tutto acquista lucentezza in Lui. Lasciatevi amare da Dio. Così come siete, in cammino, con le vostre paure, fatiche. Nessuno dice che il cammino è semplice. Ma posso testimoniarvi che vale la pena di provare a percorrerlo. Vale la pena lasciare che Dio scommetta sulla nostra povertà. Cristo non si vergogna mai di noi! Non si vergogna mai di me, né di te: siamo sue creature. Siamo preziosi ai suoi occhi. Cristo ama l’uomo, ogni uomo! Conosce tutto di noi, e proprio per questo ama tutto di noi. Ci guarda con tenerezza, come sue creature uniche. Non si pente di averci regalato la vita. Non si pente di averci creati liberi, anche di dirgli: “No, grazie!”. Lui continua a sperare, a pregare che possiamo accorgerci del suo amore gratuito per noi. Se ancora oggi, più che mai nel corso dei secoli, migliaia di persone sono disposte a lascarsi uccidere, sgozzare e crocifiggere per la fedeltà di questo amore, ci sarà un motivo?

 

  1. Forse vi sembrerà strano che il vostro vescovo vi parli così: ho desiderato condividere qualcosa di me con voi. Mettervi a parte del mio stesso cammino di fede, che è il sentiero con cui ogni cristiano si confronta quotidianamente. Vivere con Cristo è possibile. Lo sperimento da una vita, la mia, ormai abbastanza lunga.

Ogni giorno chiedo al Signore che vi dia la grazia e la gioia di accorgervi di quanto vi ami, vi cerchi e vi attenda. Chiedo con insistenza a Lui che abbia cura della vostra vita. Non lasciate che niente e nessuno vi illuda con promesse di vita a metà. Non permettete a nessuno di rovinare quell’anelito di immenso che scorgete dentro di voi. Ascoltate la vostra vita! Ascoltate questa sete. Lasciatevi condurre dal Maestro Interiore. Coltivate il desiderio dell’incontro con Dio. Allora sentirete il suo abbraccio di Padre, il suo sguardo che accarezza e la sua stessa vita che scorre dentro di voi. E di fronte a tutto questo ogni altro desiderio crolla, cede il posto allo stupore ed alla meraviglia…alla vera pienezza.

Intanto approfitto per augurare a quanti tra voi vivono l’esperienza della scuola, un buon nuovo anno scolastico, libero e scevro dalle troppe pastoie che talvolta rendono questo tempo importante del vostro processo educativo, pesante, incerto e non sempre rispondente alle vostre giuste attese.

Vi aspetto per incontrarvi e dialogare con voi nei prossimi giorni ai tanti appuntamenti che ci vedranno insieme. Il programma che avete tra le mani vi darà la possibilità di trascorre insieme tra voi e con noi un po’ del vostro prezioso tempo.

Con amicizia sincera, sicura, affettuosa

 

+ Domenico

 

 

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